BAROLO DIRECTION

One, ten, hundred Barolos (may 176 and half)

Imagine you are in New York City, but also you could stay in Tokyo, London, Cape Town or Melbourne. In front of you, on the table, a bottle of wine with great promises and mysteries to unravel. Denomination on label is Barolo and the producer don’t mind. Under the word “Barolo”, you find an odd name, apparently meaningless: in fact this is the hill or vineyard’s name identifying the harvested Nebbiolo grapes.

Uno dieci cento Baroli (anzi, 176 e mezzo)                                                                                                                                  Immagina di essere a New York, come pure di stare a  Tokio o a Londra od ancora a Cape Town o a Melbourne. Davanti a te sul tavolo, una bottiglia  di grandi  promesse e di misteri da scoprire, Possiamo dire che la denominazione sull’etichetta è Barolo mentre il produttore non conta. Appena sotto la parola «Barolo», sta scritto un nome strano, senza un senso apparente:  di fatto  la vigna o la collina  che identifica la vigna da cui si sono prodotte le uve Nebbiolo, poi vinificate in Barolo, appunto.

W BOS 4

When you have got this, suddenly the scenery changes  and now you are flying on Langhe hills, toward that bric (read hilltop) above a breath taking landscape, apparently uniform by the top. Anyway we know it’s not the case. In Barolo area, the  hill’s ID is very important, because it tells us the identity of wine in a territory with considerable differences from hill to hill, sometimes also in the same vineyard. This is because Langhe are  in two tectonic areas intersection and this made an extreme variability of the ground, rich in marls, with different textures between clays and sands. This affects seriously the characteristics of wine, in body, alcohol, flavour, nose and persistence.

Realizzato ciò, in un istante lo scenario si trasforma. Ora siamo in volo sulle Langhe, verso quel «bricco», nel panorama mozzafiato di un piccolo territorio che dall’alto appare uniforme nella sua meraviglia.  Sappiamo però che non è così. L’identificazione della collina, può sembrare  banale, forse inutile, ma è invece di assoluta importanza perché  ci presenta  l’identità del vino che, come ben sanno gli operatori professionali e tutti gli appassionati, cambia sensibilmente da una collina all’altra, talvolta anche nella stessa vigna. Ciò è possibile perché le Langhe sono sull’incrocio di due differenti zone tettoniche e dunque  si caratterizzano per l’estrema variabilità del suolo, ricco di marne di differente composizione, tra calcare ed argille. Queste differenze influiscono pesantemente sulle caratteristiche dei vini, in  struttura, alcool, sapore, olfatto e persistenza. L’area di produzione comprende 11 comuni, dislocati nelle  due suddette zone.

CHI FA

Then Serralunga d’Alba, Monforte and Castiglione Falletto belong to Elvetian area, with full bodied and alcoholic Barolos, offering the best result in the longtime ageing, meanwhile La Morra and Barolo belong to Tortonian area, medium bodied wines, big fineness to the nose and shorter times in aging. In fact surrounding areas are a wonderful fusion and the reason is only the fantastic and unique Langhe’s soil. Each municipality produces exclusive crus, between them some is very famous and described as super Cru.    So in Serralunga the most important Crus are Marenga, Rivette, Vigna Rionda, Lazzarito, Gabutti, Prapò, Parafada, Ornato, meanwhile in Monforte the top one is Bussia and Rocche, Monprivato and Villero are  in Castiglione Falletto. On Tortonian side Cannubi is the historical Cru in Barolo, with Sarmassa and Costa delle Rose, meanwhile in La Morra the most relevant Crus are Cerequio, La Serra, Brunate, Rocche dell’Annunziata, and also Monfalletto, in fact a Cru, but actually still unofficial.  In the far North, Monvigliero is a new Super Cru in the Verduno municipality.

Così Serralunga d’Alba, Monforte e Castiglione Falletto  appartengono all’area elveziana, che esprime Baroli strutturati ed alcoolici, che offrono il meglio nella lunga conservazione, mentre La Morra e Barolo appartengono all’area Tortoniana, con minore struttura, grande finezza al naso e tempi di invecchiamento più brevi. Le aree confinanti sono di fatto una splendida «fusion», senza spiegazioni che non siano legate al fantastico ed unico suolo delle Langhe. Ogni Comune ha le sue  menzioni, meglio note come Crus, alcuni dei quali assai famosi e definiti super crus. Così a Serralunga le menzioni più importanti sono Marenga, Rivette, Vigna Rionda, Lazzarito, Gabutti, Prapò, Parafada, Ornato, mentre a Monforte eccelle Bussia ed a Castiglione Falletto Rocche, Monprivato  e Villero. Sul fronte Tortoniano Cannubi è la menzione storica di Barolo, insieme a Sarmassa e Costa Rose, mentre a La Morra le menzioni  più quotate sono Cerequio, La Serra, Brunate, Rocche dell’Annunziata e Monfalletto, che è un cru di fatto, anche se tuttora ufficioso. Nell’estremo Nord, in comune di Verduno eccelle poi la menzione Monvigliero.

That’s about hundred seventy six Crus (more Monfalletto as half), with an excellent, complex and absolutely intriguing variety of colours, scents, tastes and bodies. Therefore, looking at Barolo is a difficult matter and never fast way to run, because Barolo is the door of a universe with many sensations to face, step after step, with the certainty that you’ll find your Barolo for life, sooner or later. Just that soul mate forever in our heart, dwelling in your emotions.

barolo vitr

Like the vitruvian man, by Leonardo da vinci, Barolo is between art, science… and human values off course.

In tutto 176  Crus (più Monfalletto, che vale mezzo, ma solo per l’ufficialità) che assicurano un  assortimento di colori, profumi, sapori e strutture molto vario, complesso ed assolutamente intrigante. Perciò avvicinarsi al Barolo non è un passo semplice ed immediato, bensì l’ingresso in un universo di sensazioni da conoscere passo dopo passo, con la certezza che, prima o poi, si troverà un Barolo  della vita, quell’anima gemella che  non si abbandonerà mai più e che dimorerà  nel campo delle nostre emozioni.


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